La storia
La storia mi e’ sempre stata insegnata quale un susseguirsi di cause ed effetti statici nel tempo. Causa: pippo taglia la testa al nobile; effetto: rivoluzione francese. Come fosse una scaletta cronologica di cui ricordarsi date e fatti in preparazione agli esami. Di fatto tutta la mia conoscenza della storia moderna é un mero susseguirsi di eventi a dir poco noiosa, a se stante, futile. Mi lascia un po perplesso scoprire che la storia non e’ questa, quella sensazione di sapere cos’e’ il sesso, immaginarselo, sentirselo raccontare, guardarlo per poi scoprire che la realta’ e’ ben diversa dalla pugnetta.
A parte il fatto che se avessi imparato a pensare piuttosto che a memorizzare, probabilmente farei frasi piu’ complesse di: suggetto, verbo, sostantivo (io mangio pasta) e probabilmente (ma spero di no) potrei memorizzare nozioni diverse da taglia la testa al nobile comporta la presa della bastiglia. Ma non ci voglio pensare perche – io deprimo me-.
Fate sto ragionamento con me. A scuola mi dicevano - e’ importante non imparare a memoria come un pappaggallo ! - Ve lo ricordate?! Ma un giovane bimbo che cazzo deve pensare ? Ah, allora devo imparare a memoria come un merlo indiano ?! Come un tucano ?! Come quale cavolo di animale devo pensare ? ..... Eh ! e li sta l’errore di fondo ! Ci arrivate vero ?!
Non bisogna impare come un uccello, ne pensare con l’uccello ne tanto meno farlo con l’uccello in mano ! In realtà la metafora è fuorviante. Purtroppo chi mi diceva cosa fare, elencando una pletoria di cose da non fare, mi metteva nei casini. Non pensare all’orso bianco bianco ! Track, la prima cosa che facevo era pensare all’orso bianco e poi a Licia Colo.
Parafrasando un concetto di Montale: -e’ piu’ facile descriverci per quello che non siamo che quello che siamo- Non solo descriverci, ma anche spiegare. Faccio un esempio: -ad un intervista di lavoro solitamente non e’ raccomandabile presentarsi con treccine rasta, piercing ai lobi e tatuaggio maori in faccia-. Bene. Allora, posso presentarmi vestito da Sub?
Vedete, di “fare” ce ne sarebbe uno solo o pochi (vestiti come un impiegato, capello tagliato barba fatta e togli l’orecchino), di “non fare” ce ne sono miglioni (non andare con le ciabatte, con la ruota della machina appena rubata, con la macchia di olio, sugo alla bolognese, alla carbonara, alla amatriciana, alla norma, ai peperoni....sulla camicia)
Mi sono confrontato con la storia cosi’ come deve essere imparata: un susseguirsi di motivazioni psicologiche, sociali, morali psico-sociali, in continuo mutamento e non eventi cristallizzati nel tempo per capire quanto il mio modo di pensare debba cambiare e quanto ancora abbia da imparare !!! Che bello !!!!